Comunicato stampa del 31 marzo 2025
Una giornata di grande emozione e riflessione quella del 31 marzo 2025, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, dove si è svolta la cerimonia di premiazione del Concorso nazionale di idee intitolato "Vittime del dovere nella Costituzione: Art. 11 - La pace è un bene prezioso". L’evento, con il patrocinio della Camera dei Deputati e la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha visto la partecipazione di oltre duecento giovani studenti provenienti da tutta Italia, ed è stata un’occasione unica di confronto e crescita, un incontro tra le nuove generazioni e i valori fondanti della nostra Repubblica. www.mim.gov.it
Progetti di Legalità per crescere nel valore della Memoria
L’Associazione Vittime del Dovere, grazie alla preziosa e insostituibile collaborazione delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, organizza dal 2009 i Progetti di Educazione alla Legalità e alla Cittadinanza, il cui carattere innovativo viene riconfermato ogni anno dall’elevato numero di adesioni, ha coinvolto migliaia di studenti con incontri in presenza, webinar e open day (vai alla sezione progetti e visita il sito www.cittadinanzaelegalita.it).
L’alto valore morale e sociale dei Progetti della Legalità viene espressamente enunciato e sottolineato dalla medaglia del Presidente della Repubblica ricevuta ogni anno dal Quirinale.
Da tale importante esperienza pregressa e dal Protocollo d’intesa in vigore con il Ministero dell’Istruzione e del Merito è scaturito il Concorso nazionale di idee, attualmente giunto alla sua quarta edizione, con l’obiettivo di stimolare gli studenti italiani delle Scuole Secondarie ad una riflessione approfondita sui principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale www.mim.gov.it
Gli Istituti scolastici iscritti al Progetto sono stati ben 57 che hanno prodotto ben 145 lavori.
Tutti partecipanti si sono impegnati nell’affrontare l’approfondimento proposto loro e hanno realizzato numerosi elaborati, di tipo individuale o collettivo, di carattere letterario, grafico o multimediale, mediante la guida e l’assistenza dei loro professori. Una Commissione di valutazione, composta dalla Dott.ssa Maria Costanza Cipullo del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dalla Presidente dell’Associazione Vittime del Dovere Emanuela Piantadosi, dalla Vice Presidente Ambra Minervini e dall’Avv. Sabrina Mariotti, ha selezionato i lavori più meritevoli e ha attribuito le borse di studio, donate dai familiari delle Vittime del Dovere, del valore complessivo di 2.500,00 euro.
Il concorso rappresenta non solo un’opportunità di studio, ma una vera e propria chiamata all’impegno, affinché i valori della nostra Carta Costituzionale, che fondano la nostra democrazia, non vengano mai dimenticati.
Il tema si è dimostrato di grande attualità e ha consentito di riflettere sul valore della pace, del dialogo e della solidarietà. Gli esiti dei conflitti comportano ferite e scie di sangue inaccettabili che possono essere evitate attraverso la diplomazia e il rispetto della vita.
Art. 11 - La Pace è un bene prezioso, il ruolo delle Vittime del Dovere nella difesa dei valori civili e democratici
Costituzione, articolo 11 - “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati,
alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”
La nostra Costituzione sancisce, dopo le barbarie della Seconda Guerra mondiale, un messaggio di pace attraverso l’art. 11 “ L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Ad ogni livello che sia sovranazionale, nazionale, regionale oppure locale, possiamo assistere a modi contrapposti di affrontare un conflitto operando da un lato grazie alla cultura della pace e del rispetto dell’altro, dall’altro vessando mediante il disvalore dell’aggressività e della prevaricazione.
Proprio questo articolo stabilisce e impone, in occasione di deleterie e perniciose conflittualità, un modus operandi che si traduce in un confronto costruttivo e in una ponderata mediazione. Quindi per avere la pace non basta ripudiare la guerra ma, come precisa la seconda parte dell’art. 11, occorre l’impegno da parte di tutti, dalla nazione più grande e potente al singolo uomo, affinché vi sia la riscoperta di principi quali la legalità, la giustizia, la solidarietà e il rispetto degli altri.
La Pace è un bene prezioso, che ci è stato donato da chi si è sacrificato o attualmente si abnega per essa. Ci è stata consegnata proprio da quegli uomini e da quelle donne che hanno difeso i valori fondamentali, al punto di giungere all’estrema e spesso consapevole rinuncia della propria vita in favore della sicurezza altrui. Il dono prezioso e nobile di sé stessi per garantire il bene collettivo.
Le Vittime del Dovere sono Servitori dello Stato, caduti in attività di servizio, o rimasti invalidi per ferite riportate in conseguenza di azioni criminose, di qualunque matrice, o in servizio di ordine pubblico, in operazioni di
polizia preventiva o repressiva, oppure nello svolgimento di attività di soccorso. Numerose sono le storie di quanti, nello svolgimento dei propri compiti istituzionali, in territorio nazionale o internazionale, sono stati difensori e fautori di pace; hanno insegnato attraverso l’esempio concreto e diretto, l’importanza di difendere i più alti valori della nostra Nazione.
Prendendo spunto da queste riflessioni, oppure da considerazioni di carattere personale, narra uno o più episodi di vita di una Vittima del Dovere che ti ha colpito e, contestualmente, approfondisci il dovere collettivo di essere costruttori di pace.
Le Scuole 57 scuole che hanno partecipato al bando
I C Manzoni di Torino (TO), I.C. "Alighieri" di Rimini (RN), I.C. De Amicis - Plesso Garibaldi di Enna (EN), I.C. G. Barone di Baranello (CB), I.C. Nevio di Napoli (NA), I.C.A. Volta-Secondaria di I Grado Todesco di Padova (PD), I.C.S. A. Diaz di Vaprio D'Adda (MI), I.I.S. G.G. Trissino di Valdagno (VI), I.I.S.S. G. Lombardo Radice di Bojano (CB), I.S. Polo Delle Arti Caselli Palizzi di Napoli (NA), IC 8 Verona Betteloni di Verona (VR), IC Budrio. Scuola Secondaria di Primo Grado Q. Filopanti di Budrio (BO), IC Enzo Drago di Messina (ME), IC Papanice Plesso Margherita di Margherita (KR), IC Primo Milazzo di Milazzo (ME), IC Regina Elena di Solaro (MI), IC Rocca di Neto Plesso Casabona di Casabona (KR), IC Sabatini Borgia di Borgia (CZ), IC Uditore – Setti Carraro di Palermo (PA), I.C. 2 Panzini di Castellammare di Stabia (NA), Ics A. Mariano-E. Fermi di Andria (BT), IIS G. Meroni di Lissone (MB), IIS "Filippo Re Capriata" di Licata (AG), IIS Aldini Valeriani di Bologna (BO), IIS Benvenuto Cellini di Firenze (FI), IIS Euclide di Bova Marina (RC), IIS Fermi Eredia di
Catania (CT), IIS Ovidio di Sulmona (AQ), IIS Virgilio - Liceo Artistico di Empoli (FI), IISS "G. Salvemini" di Fasano (BR), IPSIA "G. Benelli" di Pesaro (PU), ISIS Ferraris Buccini - Liceo Artistico Buccini di Marcianise (CE), Ist A. Gianelli di Chiavari (GE), Istituto Comprensivo Pordenone Sud di Pordenone (PN), Istituto
Comprensivo Sandro Pertini- Voghera di Voghera (PV), Istituto Comprensivo Sansepolcro di Sansepolcro (AR), Istituto Omnicomprensivo "Montefeltro" di Sassocorvaro Auditore (PU), Istituto Professionale Guglielmo Marconi di Prato (PO), Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Notarangelo Rosati - Giannone Masi di Foggia (FG), ITI LSA "Cartesio" di Cinisello Balsamo (MI), Liceo Artistico B. Munari di Castelmassa (RO), Liceo Artistico di San Leucio di Caserta di Caserta (CE), Liceo Artistico Enrico Galvani di Cordenons (PN), Liceo Artistico Golgi di Breno (BS), Liceo Artistico Roberto Rossellini Cine-Tv di Roma (RM), Liceo Artistico Ugo Foscolo di Roma (RM), Liceo Carolina Poerio di Foggia (FG), Liceo Classico De Bottis di Torre del Greco (NA), Liceo Classico Statale Andrea D'Oria di Genova (GE), Liceo Giordano Bruno di Arzano (NA), Liceo L. Ariosto di Ferrara (FE), Liceo Ugo Foscolo di Ostia (RM), Polo Liceale Mattioli di Vasto (CH), Scuola Secondaria di Primo Grado di Casatenovo di Casatenovo (LC), Istituto Comprensivo "Cittadella - Margherita Hack" di Ancona (AN), DD1 Formigine di Formigine (MO), I.T.E. "A. De Viti De Marco" di Casarano (LE).
La Cerimonia di premiazione
Con inizio alle 10:00 presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari, l’evento ha messo al centro l’importanza di un tema cruciale: il ruolo delle Vittime del Dovere, donne e uomini che, con coraggio e sacrificio, hanno difeso la pace e i principi di giustizia, civiltà e legalità. Questi giovani, appassionati e motivati, hanno esplorato attraverso il concorso i temi della Costituzione italiana, unendo la memoria storica alla consapevolezza civica, con uno sguardo rivolto al futuro.
Relatori:
Conduttrice:
Presenti numerosi rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate tra cui l’On. Alessandro Urzì, l’Ammiraglio di Divisione Enrico Giurelli, Capo del 1° Reparto Personale dello Stato Maggiore della Marina Militare in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino; il Gen. D. Patrizio Vezzoli, Capo Ufficio del Comandante Generale della Guardia di Finanza in rappresentanza del Gen. C.A. Andrea De Gennaro, Comandante Generale della Guardia di Finanza; il Generale di Brigata Marco De Crescenzo, Direttore della Direzione per il Coordinamento Centrale del Servizio di Vigilanza e Prevenzione e Protezione dello Stato Maggiore dell’Esercito in rappresentanza del Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, Capo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano; il Dott. Domenico Condello Dirigente dell'Ispettorato di PS della Camera in rappresentanza di S.E. Prefetto Vittorio Pisani, Capo Polizia di Stato; il Primo Dirigente di Polizia Penitenziaria Dott.ssa Ilaria Garbarino Direttore della Divisione I Cerimoniale, in rappresentanza del Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Dott.ssa Lina Di Domenico, il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri Marco Lorenzoni, il Ten. Col. Reale dell’Aeronautica Militare.
Hanno assistito alla Cerimonia l’Avv. Sabrina Mariotti responsabile dell’Ufficio Legale dell’Associazione Vittime del Dovere e il Dott. Francesco Terragno.
I vincitori
La selezione è stata difficile poiché tutti gli studenti hanno dimostrato una profondità di pensiero e
una sensibilità incredibile e pertanto la Commissione, dopo aver individuato i vincitori per ognuna delle tre categorie di elaborati (letterario, grafico e multimediale) ha voluto tributare merito anche attraverso l’assegnazione di alcune menzioni speciali.
Categoria elaborati letterari
Categoria elaborati grafici
Categoria elaborati multimediali
Filippo, Scaglione Gioele dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore Fermi Eredia di Catania
Categoria maggior numero di elaborati
Menzioni speciali categoria letteraria
Menzioni speciali categoria grafica
Menzioni speciali categoria multimediale
Un nuovo percorso di riflessione: Fedeltà allo Stato e Sacrificio
Un momento particolarmente atteso della cerimonia è stato rappresentato dalla presentazione del nuovo Concorso nazionale di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità A.S. 2024/2025. Il tema di quest’anno, "Vittime del Dovere nella Costituzione: art. 54 - Fedeltà allo Stato e Sacrificio: Il valore delle Vittime del Dovere nella costruzione di una società giusta" invita ancora una volta i giovani a riflettere sull'importanza della fedeltà allo Stato e sul sacrificio che numerosi uomini e donne compiono per proteggere la nostra sicurezza e libertà. Un tema che non solo richiama la memoria, ma sollecita anche al senso di responsabilità di ciascuno.
Traccia del tema A.S. 2024/2025
Fedeltà allo Stato e Sacrificio: Il Valore delle Vittime del Dovere nella costruzione di una società giusta L’articolo 54 della Costituzione recita: “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.” Questo principio non è soltanto un dovere formale, ma un impegno morale e civile che richiama alla propria responsabilità.
È un articolo “impegnativo” in quanto ci ricorda che la Costituzione non è solo la Carta dei diritti fondamentali ma anche quella dei doveri che sono anch’essi essenziali. Ancora di più: se tutti i doveri fossero rispettati non vi sarebbero diritti lesi e pertanto dietro ogni richiesta di rispetto dei propri diritti in realtà c’è una richiesta di adempimento dei propri doveri.
Le Vittime del Dovere incarnano al meglio questi valori, rappresentando l’essenza stessa del servizio alla collettività. Ancor prima di diventare “vittime” sono Servitori dello Stato che, proprio per garantire il rispetto dei diritti altrui e adempiendo al proprio dovere, sono caduti o rimasti invalidi in attività di servizio a seguito di azioni criminose (di qualunque matrice), per garantire il mantenimento dell’ordine pubblico, in operazioni di polizia preventiva o repressiva, o ancora nello svolgimento di attività di soccorso. Il loro sacrificio è il simbolo di un impegno incondizionato e di una dedizione assoluta alla giustizia e alla sicurezza del Paese.
Numerose sono le storie di uomini e donne che, nello svolgimento dei propri compiti istituzionali, sia in territorio nazionale che internazionale, hanno trasmesso con l’esempio concreto il significato più profondo della fedeltà allo Stato. Hanno difeso con coraggio i più alti valori della nostra Nazione, arrivando a sacrificare la propria vita per garantire la sicurezza di tutti e lasciando un’impronta indelebile nella storia del nostro Paese.
Il loro sacrificio ci insegna che la libertà e la sicurezza non sono mai conquiste scontate, ma il risultato di un impegno costante di coloro che scelgono di dedicarsi al bene comune.
Anche l’articolo 2 della Costituzione parla dei doveri ma nell’articolo 54 vi sono due precisazioni: al cittadino incombe l’obbligo di essere fedele alla Repubblica, al cittadino che svolge funzioni pubbliche ha in più il compito di svolgere i propri compiti con onore.
Fedeltà e onore sono parole che trovano corpo ed esempio nel coraggio e nella dedizione di chi ha dato la propria vita per il proprio Paese.
Quale miglior esempio di fedeltà, quale miglior esempio di adempimento con onore ai propri doveri, quale miglior stimolo a rinnovare ogni giorno il nostro impegno civico. Partendo da queste riflessioni e approfondendo una o più storie di Vittime del Dovere, prova a descrivere con esempi concreti cosa implica secondo te la fedeltà alla Repubblica e che cosa significa adempiere con onore alle proprie funzioni.
La Fanfara dei Carabinieri, come per il precedente anno, con la sua prestigiosa presenza, ha contribuito a rendere l'evento solenne per gli oltre duecento studenti, provenienti da tutta Italia, esibendosi in Piazza di Pietra.
La cerimonia di premiazione è stata un momento di gioia e soddisfazione per i vincitori, ma anche un tributo alla memoria delle Vittime del Dovere, che hanno dato la vita per garantire la libertà e la sicurezza delle generazioni future.
Ogni intervento, ogni parola pronunciata durante la giornata, è stata una testimonianza di quanto sia fondamentale mantenere viva la cultura della legalità. Il concorso ha voluto sensibilizzare i giovani sull'importanza di crescere in un contesto di civiltà, dove i diritti umani e la giustizia sono valori che vanno difesi responsabilmente ogni giorno da ciascuno di noi.
Un ringraziamento alla Dott.ssa Maria Costanza Cipullo – Dirigente della Direzione Generale per lo Studente, l'Inclusione e l'Orientamento scolastico – Ufficio III, Ministero dell'Istruzione; all’Avv.Sabrina Mariotti e al vice presidente Ambra Minervini per aver costituito la commissione di valutazione dei numerosi elaborati giunti da tutta Italia.
ASSOCIAZIONE VITTIME DEL DOVERE
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